L’ AMICO IMMAGINARIO

Il mio migliore amico ha un solo amico. Io.Anch’io per la verità ho un solo amico, vale a dire lui, con la differenza che io non ho molta scelta dal momento che non esisto. Sono il suo amico immaginario. Penso spesso che se mi fosse concesso di scegliere non starei

LA CANTINA

Ho preso in affitto questo chalet per avere la tranquillità di scrivere un po’. Mi piace perché è in un luogo isolato e addossato al fianco della montagna: ho deciso di gettarmi nella stesura di un romanzo e per il prossimo mese non voglio distrazioni. Il padrone di casa è

LA CAMERA INTERMEDIA

Un bagliore accecante. Un poderoso senso di vertigine.E lui fu a terra, senza fiato. Inspirò a fondo, i polmoni in fiamme. Era come se l’aria in quel luogo fosse troppo rarefatta. In quel luogo? Dove si trovava? Correva in una città di ghiaccio… e poi d’un tratto… no… stava sognando

DIECI GIORNI AL BARBACANE

Il giorno in cui mi mandarono al barbacane non ero mai uscito dalla Città del Crepuscolo. Fu un ufficiale di complemento a condurmi alla costruzione che si trovava pochi passi fuori dalle mura. Mi disse: -Domani le porte della città verranno aperte. Comincerà ad arrivare gente, il suo compito è

Il FRUTTO

La donna ed il ragazzino entrarono nel giardino dando le spalle al sole del pomeriggio.La calura era opprimente e piccole gocce di sudore imperlavano il viso di lei, unica parte del suo corpo che non fosse coperta dal vaporoso vestito arancione, oltre alle mani.Il ragazzino aveva invece un aria ben