Il romanzo di Xomegap

Prima di interrompere i nostri post per la pausa estiva vogliamo lasciare i nostri affezionati lettori con una grossa novità. Siamo stati un po’ negligenti con il nostro blog negli ultimi tempi, lo sappiamo: lo abbiamo aggiornato poco e disordinatamente. Anzi a ben pensarci è un bel po’ di tempo che non lo curiamo molto, lo portiamo avanti un po’ alla stracca, quasi fosse sempre sul punto di chiudere i battenti. Non abbiamo mai voluto affrontare seriamente l’argomento ma è ora di farlo: Xomegap non sta morendo, tutt’altro se siamo stati poco presenti sul web è perché da quasi due anni a questa parte stiamo lavorando alla stesura di un vero e proprio romanzo collettivo. Non una raccolta di racconti, magari a tema, come abbiamo fatto con Mutazioni. Né come abbiamo fatto per gli e-book Hopelss dove ci siamo dati un luogo e un canovaccio e poi abbiamo proceduto più o meno in ordine sparso. Ciò che abbiamo tentato questa volta è un progetto estremamente più ambizioso, che comporta un livello di integrazione sconosciuto alle nostre precedenti esperienze. Un vero e proprio romanzo, in cui ciascuno di noi ha curato un personaggio, lo ha cresciuto, gli ha dato forma e spessore (sempre nella funzionalità della trama, naturalmente); in cui abbiamo stabilito una scaletta per i capitoli, discusso per giorni su cosa dovesse contenere ciascuno di essi e poi ci siamo incaricati di scriverli: io questi, tu quelli, tu quegli altri, ciascuno dalla prospettiva del proprio personaggio ma a formare un intero il più possibile omogeneo, in cui lo scrivere di ciascuno si è a poco a poco fuso al servizio delle esigenze del collettivo. E’ stato un esperimento ardito, che in alcuni momenti ci ha visto molto vicini a soccombere, e questo è anche il motivo per cui un po’ scaramanticamente non avevamo ancora voluto mettere nulla di nero su bianco riguardo a questo nostro progetto.
Ma ora il tempo di fare questo passo è giunto, lo stato di avanzamento dei lavori ha superato la velocità di fuga: il grezzo del testo è completo, abbiamo fatto un primo editing tutti insieme e ora io e Sara ci stiamo spietatamente dedicando ad un secondo di carattere principalmente logico. Poi ne seguirà un terzo, soprattutto formale, perché alla fine vogliamo che il nostro libro giri davvero come un orologio, dopodiché saremo pronti. Ad ottobre o novembre, presumibilmente, il testo sarà licenziato e ci metteremo in caccia di un editore.
Ma naturalmente non vi lasceremo fino ad allora senza notizie nostre e di questo nostro straordinario (sperabilmente…) progetto. A poco a poco cominceremo a raccontarvelo, i personaggi, la trama, la cartografia, forse qualche brano: un pezzetto per volta sperando di fare crescere dentro di voi l’attesa di leggerlo!
Per questo primo post sull’argomento, nel quale mi sono perso già fin troppo in chiacchiere, mi limiterò a dirvi le seguenti cose: si tratta di un romanzo fantasy, il primo di una trilogia che porterà il nome di “Finisterra”. Il titolo di questo primo capitolo sarà: “Le sorgenti del Dumrak”.
Detto questo vi lascio: ci risentiamo in settembre!

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